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La Formazione dei futuri Formatori

Responsabile della Formazione: Prof. Bernard Aucouturier con la collaborazione dell'Équipe del Centro di formazione alla PPA ARFAP - Bassano del Grappa, riconosciuto come Centro di Formazione dei futuri formatori dell'EIA con delibera dell'Assemblea Generale EIA del 21 e 22 settembre 2012.

Condizioni preliminari per divenire formatrici/formatori alla PPA

  • Avere completato con successo la formazione del 1° e 2° livello alla PPA - Pratica Psicomotoria Educativa e Terapeutica;
  • avere un'esperienza di Pratica Psicomotoria con i bambini;
  • seguire un percorso di formazione continua alla PPA: stage di formazione personale, seminari, supervisioni;
  • indirizzare al Centro di Formazione una domanda scritta comprendente:
    • il Curriculum Vitae;
    • gli studi in psicomotricità;
    • le motivazioni che hanno portato a formulare tale domanda;
  • un incontro con uno psicoterapeuta del Centro di Formazione in presenza di un formatore per un colloquio individuale;
  • redigere un testo sui concetti della PPA educativa e preventiva, presentare un video di una seduta di PPA educativa e preventiva;
  • firmare un contratto di formazione con il centro di formazione e l'EIA.

I due livelli della formazione

I due livelli della formazione corrispondono a due tempi:

  • 1° livello: formazione alla PPA di aiuto educativo e preventivo e di aiuto in gruppo ristretto (il gruppo d'aiuto alla maturazione psicologica).
  • 2° livello: formazione alla pratica psicomotoria di aiuto terapeutico individuale.

La durata del 1° livello sarà approssimativamente di 18 mesi.

La durata del 2° livello sarà approssimativamente di 18 mesi.

I contenuti della formazione

  • La formazione personale;
  • l'osservazione e la supervisione della pratica;
  • l'insegnamento della pratica, la pedagogia;
  • l'acquisizione dei concetti dello sviluppo del bambino attraverso la via del corpo e l'acquisizione dei concetti della pratica.

La formazione personale comprende:

  • dei tempi di osservazione;
  • dei tempi per praticare;
  • dei tempi per la riflessione sulle situazioni proposte nei corsi, sulla pedagogia della formazione, sull'attitudine del formatore.

La formazione all'insegnamento della pratica comprende:

  • dei tempi di osservazione;
  • dei tempi per riflettere sulla pedagogia dell'insegnamento;
  • dei tempi di messa in situazione d'insegnamento, in presenza del formatore, con allievi in formazione nel 1° e 2° anno.

La formazione all'osservazione dell'espressività motoria del bambino.

La supervisione della pratica educativa:

  • messa in situazione d'osservazione e di supervisione in presenza di un formatore o di B. Aucouturier;
  • dei tempi di riflessione sulla pedagogia dell'osservazione e della supervisione della pratica educativa.